Accordi per l'innovazione - filiera automotive 2026

Ambito
Nazionale
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Obiettivo
Ammodernamento
Diversificazione
Efficientamento energetico
Innovazione
Ricerca e Sviluppo
Beneficiari
Centro di ricerca
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Cosa finanzia
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Agevolazione
Fondo Perduto:
25-60
Finanziamento agevolato:
20%
Ambito Territoriale
Nazionale
Obiettivo

La misura finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico finalizzati all'innovazione della filiera automotive e, in particolare, allo sviluppo di tecnologie per una mobilità:

  • sostenibile;
  • autonoma;
  • connessa;
  • intelligente;
  • sicura,

in coerenza con gli obiettivi di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti. 

Il decreto individua tre direttrici fondamentali:

  • sviluppo di nuovi veicoli e sistemi di alimentazione/propulsione;
  • sviluppo di componenti, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità;
  • diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di R&S, compreso il dual use, purché esista una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con la mobilità sostenibile.
Beneficiari
Imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati:
  • che esercitano attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi;
  • che esercitano attività di trasporto ai sensi dell'art. 2195 c.c., purché ricadano concretamente nella filiera definita dal decreto;
  • artigiane di produzione;
  • che esercitano attività ausiliarie alle precedenti;
Centri di ricerca, nell'ambito di progetti congiunti e in qualità di co-proponenti.

I progetti possono essere presentati anche congiuntamente, fino a un massimo di 5 soggetti. Nei progetti congiunti ciascuna grande impresa deve sostenere almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, mentre per gli altri soggetti la quota minima è il 5%.

Sono escluse le imprese agro-industriali e le imprese agricole, rientrano le imprese che svolgono:

ricerca e sviluppo, progettazione, ingegnerizzazione, produzione, assemblaggio, trasformazione, remanufacturing, manutenzione avanzata di veicoli a motore per il trasporto stradale di persone o merci, nonché attività relative a componenti, sistemi, sottosistemi e tecnologie.

Sono invece esclusi:

  • settore aeronautico;
  • ferroviario;
  • navale;
  • imprese che svolgono esclusivamente commercializzazione, distribuzione, intermediazione, noleggio o rivendita.
Agevolazione

La misura utilizza si compone di contributo diretto alla spesa e, su richiesta, finanziamento agevolato.

  • fino al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale;
  • fino al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • finanziamento agevolato fino al 20% dei costi complessivi ammissibili. 

In presenza di una collaborazione effettiva con uno o più Organismi di ricerca, e nel rispetto dei limiti GBER, il contributo diretto può essere maggiorato di:

  • 10 punti percentuali per PMI e Organismi di ricerca;
  • 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Il finanziamento agevolato ha durata da 1 a 8 anni, oltre all'eventuale preammortamento fino all'ultimazione del progetto e comunque per non più di tre anni. Il tasso agevolato è pari al 20% del tasso di riferimento applicabile.

Cosa Finanzia

Il progetto deve comprendere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

L'investimento in R&S deve essere:

  • minimo: 5.000.000 euro
  • massimo: 40.000.000 euro

La durata deve essere compresa fra 18 e 36 mesi. È possibile una proroga motivata fino a 12 mesi, nei limiti consentiti dalle fonti finanziarie.

Il progetto deve iniziare successivamente alla domanda e comunque non oltre tre mesi dal decreto di concessione e deve riguardare una sola delle tre aree di intervento:

1. Nuovi veicoli, mobilità, alimentazione e propulsione. Comprende sistemi innovativi di alimentazione, propulsione e trasmissione; batterie e BMS; sviluppo, ingegnerizzazione, testing fisico e virtuale e validazione di prototipi e prodotti pilota; materiali innovativi e alleggerimento dei veicoli.

2. Componenti e tecnologie per la mobilità avanzata. Comprende parti, componenti e sistemi avanzati; IA applicata alla mobilità; guida autonoma e connessa; Software Defined Vehicle; servizi digitali per la mobilità intelligente e connessa; testing fisico e virtuale e validazione.

3. Diversificazione e riconversione industriale. È rivolta alle imprese della filiera automotive che intendano sviluppare tecnologie strategiche ad alta intensità di R&S, compresi ambiti dual-use, a condizione che vi sia una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con la mobilità sostenibile.

Spese ammissibili
  • Personale: tecnici, ricercatori e personale ausiliario effettivamente impiegato nelle attività di R&S. Sono esclusi personale amministrativo, contabile e commerciale.
  • Strumenti e attrezzature nuovi: limitatamente alla quota e al periodo di utilizzazione nel progetto. Se la vita utile è pari o inferiore alla durata del progetto, il costo può essere riconosciuto integralmente alle condizioni previste.
  • Consulenze, ricerca contrattuale e altri servizi: compresi acquisizione/licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how a condizioni di mercato.
  • Spese generali e materiali in misura forfettaria pari al 20% dei costi ammissibili

 

Scadenza
Ad esaurimento fondi, domande dal 25 novembre 2026
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