Sostegno ai programmi di sviluppo delle pmi della filiera moda

Ambito
Nazionale
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Obiettivo
Ammodernamento
Consolidamento
Innovazione
Beneficiari
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Cosa finanzia
Consulenze
Formazione
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Agevolazione
Fondo Perduto:
55%
Finanziamento agevolato:
20%
In Attivazione
Ambito Territoriale
Nazionale
Obiettivo

La misura sostiene programmi di sviluppo delle PMI operanti nella filiera della moda, con particolare attenzione a:

  • integrazione dei processi produttivi localizzati in Italia lungo la filiera;
  • utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea;
  • programmi realizzati da aggregazioni di imprese.
Beneficiari

Possono partecipare esclusivamente le micro, piccole e medie imprese, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese, che svolgono almeno una delle attività ATECO 2025 individuate nell'Allegato 1 del decreto.

Le PMI possono presentare domanda:

  • singolarmente;
  • in forma congiunta, con un'aggregazione composta da un minimo di 3 a un massimo di 6 PMI.
Agevolazione

L'agevolazione può essere composta da:

  • contributo a fondo perduto;
  • finanziamento agevolato, su richiesta dell'impresa.

L'intensità effettiva dipende dalla localizzazione dell'investimento, dalla dimensione dell'impresa e dalla tipologia di progetto, nel rispetto del GBER, della Carta degli aiuti a finalità regionale oppure del regime de minimis.

Finanziamento agevolato

Può essere richiesto fino al 20% degli investimenti ammissibili.

Caratteristiche:

  • durata massima: 10 anni;
  • preammortamento: massimo 3 anni;
  • tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento UE vigente alla data della concessione;
  • rimborso in rate semestrali costanti, con scadenza 30 giugno e 31 dicembre;
  • nessuna garanzia richiesta sul finanziamento agevolato.
Limite complessivo dell'agevolazione

La somma di fondo perduto e finanziamento agevolato non può superare il 75% dell'investimento complessivamente ammissibile.

Per gli investimenti agevolati ai sensi dell'art. 14 GBER, il beneficiario deve inoltre garantire almeno il 25% delle spese ammissibili mediante risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico.

Regime de minimis

Su richiesta dell'impresa, alcuni programmi possono essere agevolati in regime de minimis.

In tal caso:

  • l'intensità di aiuto non può superare il 50% degli investimenti ammissibili;
  • resta fermo il limite del 75% per la somma tra contributo e finanziamento agevolato.
Cosa Finanzia

Il piano di sviluppo deve prevedere spese complessivamente ammissibili:

  • non inferiori a 1 milione di euro;
  • non superiori a 20 milioni di euro.

In caso di progetto congiunto, il programma riferibile a ciascuna PMI deve essere almeno pari a 200.000 euro.

Il programma di investimento produttivo deve rientrare in una di queste fattispecie:

  • creazione di una nuova unità produttiva, quindi apertura di un nuovo stabilimento o sito produttivo;
  • ampliamento della capacità produttiva di un'unità esistente, per esempio aumento della capacità di produzione attraverso nuovi impianti o nuove linee;
  • riconversione dell'unità produttiva, cioè diversificazione della produzione verso prodotti che l'impresa non aveva mai fabbricato prima;
  • ristrutturazione dell'unità produttiva, intesa come cambiamento fondamentale del processo di produzione;
  • acquisizione degli attivi di uno stabilimento esistente, nei limiti previsti dal GBER.
Sono ammessi anche programmi finalizzati al rinnovo di impianti, macchinari e attrezzature, anche quando non configurano una vera nuova unità, un ampliamento, una riconversione o una ristrutturazione fondamentale, purché siano funzionali al mantenimento o miglioramento della capacità produttiva.

Questi programmi sono però agevolati in de minimis, di importo non superiore a 1 milione di euro.

A integrazione dell’investimento produttivo principale possono essere inseriti anche:

  • progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione, fino al 40% dell’investimento complessivo;
  • progetti di formazione del personale, fino al 20%;
  • progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, esclusivamente se il programma di investimento produttivo supera 5 milioni di euro.

Il programma deve concludersi entro 36 mesi dal provvedimento di concessione.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le immobilizzazioni materiali e immateriali relative a:

  • suolo aziendale e sistemazioni: massimo 10% del programma di investimento;
  • opere murarie, assimilate e infrastrutture aziendali: massimo 40%;
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati ai fabbisogni dell'unità produttiva;
  • immobilizzazioni immateriali ammissibili ai sensi del GBER.

Sono inoltre ammesse consulenze connesse al programma, entro il limite massimo del 5% dell'investimento produttivo ammissibile.

Spese per innovazione di processo e organizzazione

Possono comprendere:

  • personale tecnico, ricercatori e personale ausiliario;
  • strumenti e attrezzature nuovi;
  • ricerca contrattuale;
  • conoscenze e brevetti;
  • consulenze e altri servizi;
  • spese generali e materiali, fino al 20% del progetto di innovazione.
Spese per formazione

Sono ammissibili:

  • costi del personale dei formatori;
  • viaggio e alloggio dei formatori e dei partecipanti;
  • materiali e forniture;
  • ammortamento di strumenti e attrezzature;
  • consulenze connesse alla formazione, entro il 10% del progetto formativo.

Non è agevolabile la formazione obbligatoria prevista dalla normativa.

Spese per ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Sono ammissibili:

  • personale;
  • strumentazione e attrezzature;
  • ricerca contrattuale;
  • conoscenze e brevetti;
  • consulenze;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, calcolati forfettariamente nella misura del 20% degli altri costi ammissibili.
Scadenza
In attesa di decreto attuativo
Portiamo alla vostra attenzione questa opportunità di agevolazione
che abbiamo individuato e le cui peculiarità corrispondono alle vostre potenziali esigenze imprenditoriali.

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