Terzo settore - progetti di rilevanza nazionale

Ambito
Nazionale
Scadenza
28/10/2025
Obiettivo
Sociale
Beneficiari
ETS
ONLUS
Cosa finanzia
Consulenze
Costi di esercizio
Personale
Spese generali
Agevolazione
Fondo Perduto:
50-80
Ambito Territoriale
Nazionale
Obiettivo

I progetti devono concorrere agli Obiettivi dell’Agenda 2030, essere coerenti con l’art. 5 del Codice del Terzo Settore e rientrare nelle aree prioritarie di intervento di seguito elencate:


1. Porre fine alla povertà
  • Progetti di inclusione e sostegno alle persone vulnerabili, recupero eccedenze alimentari, mutuo aiuto.
  • Azioni contro marginalità ed esclusione sociale, povertà minorile, solitudini involontarie.
  • Rafforzamento delle reti associative, sostegno a distanza, adozioni internazionali, recupero di beni sanitari e farmaci.
2. Agricoltura sostenibile
  • Agricoltura sociale e inclusiva per persone fragili.
  • Sviluppo sostenibile delle aree rurali, valorizzazione del patrimonio naturale e turistico.
  • Educazione alimentare e ambientale, inclusione lavorativa di giovani e disabili in contesti agricoli.
3. Salute e benessere
  • Prevenzione dipendenze, promozione sport e stili di vita sani.
  • Iniziative per disabilità, anziani soli, salute mentale e benessere psicologico.
  • Promozione domiciliarità e cure territoriali, prevenzione oncologica.
  • Uso responsabile delle nuove tecnologie e IA per prevenire rischi sociali.
4. Educazione di qualità
  • Progetti per inclusione scolastica, contrasto alla povertà educativa e al bullismo.
  • Educazione alla legalità, cittadinanza attiva e democrazia partecipativa.
  • Promozione cultura scientifica, STEM, competenze digitali e uso etico dell’IA.
  • Ambienti di apprendimento inclusivi e sicuri.
5. Uguaglianza di genere
  • Iniziative contro violenza, discriminazioni e sfruttamento (anche online).
  • Promozione pari opportunità nel lavoro e nella vita familiare.
  • Empowerment femminile, inclusa formazione su IA e nuove tecnologie.
  • Sviluppo reti associative del Terzo settore.
6. Crescita economica e lavoro dignitoso
  • Inclusione socio-lavorativa, contrasto lavoro nero e sfruttamento.
  • Supporto ai lavoratori stagionali, presidi medico-sanitari, orientamento al lavoro.
  • Promozione economia sociale, imprenditoria giovanile, responsabilità sociale delle imprese.
  • Formazione civica e linguistica per lavoratori stranieri.
7. Ridurre le disuguaglianze
  • Accesso ai servizi e sostegni esistenti, campagne informative.
  • Attività extrascolastiche, sostegno scolastico, azioni intergenerazionali.
  • Inclusione persone con disabilità, tirocini di inclusione sociale.
  • Welfare comunitario e sostegno a distanza.
8. Città inclusive e sostenibili
  • Rigenerazione urbana e spazi di quartiere, promozione cittadinanza attiva.
  • Iniziative di sport, legalità, tutela beni comuni e beni confiscati.
  • Turismo sociale e accessibile, economia circolare.
9. Consumo e produzione responsabili
  • Educazione e sensibilizzazione al consumo sostenibile.
  • Progetti di economia circolare, riduzione sprechi alimentari e farmaceutici.
  • Riuso, riciclo, scambio di beni e materiali.
10. Azione per il clima
  • Educazione e sensibilizzazione sui cambiamenti climatici.
  • Adattamento e mitigazione degli effetti del climate change.
  • Rafforzamento reti associative sul tema ambientale
Beneficiari

Possono partecipare, singolarmente o in partenariato:

  • le organizzazioni di volontariato iscritte al Runts;
  • le associazioni di promozione sociale iscritte al Runts;
  • le fondazioni iscritte al Runts;
  • le fondazioni iscritte all’anagrafe delle Onlus;
  • le reti sia in forma singola, sia in forma associata a condizione che gli associati/aderenti/affiliati indicati come soggetti attuatori dell’iniziativa/progetto risultino iscritti al Runts nelle sezioni Odv e Aps o siano fondazioni del Terzo settore. Se la rete non è iscritta nelle sezioni Odv o Aps del Runts, la stessa può, comunque, presentare domanda per conto dei propri associati/affiliati/aderenti indicati come soggetti attuatori dell’iniziativa/progetto, purché iscritti nelle suddette sezioni, oppure rivestire la qualità di partner.

Ogni ente, in qualità di proponente o capofila, può presentare una sola proposta.

Agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto con le seguenti percentuali:
  • ODV e APS:
    contributo fino all’80% del costo complessivo del progetto.

  • Fondazioni:
    contributo fino al 50% del costo complessivo.

Cosa Finanzia

Le iniziative e i progetti devono necessariamente prevedere:

  • lo svolgimento di attività di interesse generale in almeno dieci regioni;
  • una durata minima non inferiore a 12 mesi e non superiore a 18 mesi;
  • Importo finanziabile per singolo progetto:
    • Minimo: 250.000 €
    • Massimo: 500.000 €
Si finanziano le attività di interesse generale in linea con gli obiettivi prioritari:
  • interventi e servizi sociali;
  • interventi e prestazioni sanitarie;
  • prestazioni socio-sanitarie;
  • educazione, istruzione e formazione professionale;
  • attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
  • formazione universitaria e post-universitaria;
  • ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale;
  • radiodiffusione sonora a carattere comunitario;
  • turismo sociale, attività di interesse turistico di promozione e valorizzazione;
  • formazione extra-scolastica, prevenzione della dispersione scolastica e del bullismo;
  • servizi finalizzati all’inserimento o al reinserimento lavorativo di persone svantaggiate;
  • alloggio sociale, educazione e servizi per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità;
  • agricoltura sociale e attività di protezione civile;
  • cooperazione allo sviluppo, commercio equo e solidale, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico;
  • servizi strumentali resi da enti del Terzo settore a supporto delle attività di interesse generale.
Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili solo le spese effettive, documentate e strettamente connesse alle attività del progetto. In particolare:

  • Personale impiegato nel progetto, anche per attività di coordinamento, segreteria e monitoraggio (entro il limite del 10% del costo totale del progetto).
  • Affidamenti a terzi (fornitori, consulenti, collaborazioni esterne), purché pertinenti e funzionali al progetto (entro il limite del 30% del costo totale).
  • Spese di progettazione, comprese quelle sostenute prima dell’avvio delle attività progettuali ma dopo la pubblicazione dell’Avviso (entro il 5% del costo totale).
  • Spese generali indirette non imputabili direttamente ma necessarie al progetto (utenze, cancelleria, gestione amministrativa), calcolate pro-quota (entro il 10%).
  • Premi per fideiussioni bancarie/assicurative richieste dall’Avviso (anche se maturano dopo la chiusura, purché sostenuti entro la data di rendicontazione).
  • Acquisto, adeguamento o noleggio di autoveicoli e macchinari strettamente funzionali alle attività progettuali.
  • Spese per attività educative, formative, culturali e sociali previste dal progetto (es. materiali didattici, organizzazione di corsi, workshop, eventi strettamente collegati).
  • Spese per rendicontazione (anche se sostenute subito dopo la chiusura del progetto, purché quietanzate entro la data di rendicontazione).
  • Rimborsi spese ai volontari (solo se documentati analiticamente, non forfettari).
Scadenza
28 ottobre 2025
Portiamo alla vostra attenzione questa opportunità di agevolazione
che abbiamo individuato e le cui peculiarità corrispondono alle vostre potenziali esigenze imprenditoriali.

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