Favorire la diffusione di competenze digitali di base e capacità pratiche nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale tra i professionisti delle industrie culturali e creative.
L'intervento punta a ridurre il rischio di esclusione dalle opportunità offerte dalla trasformazione digitale, migliorando l'occupabilità, la competitività e la resilienza economica dei lavoratori creativi.
Il programma prevede il coinvolgimento di circa 2.500 beneficiari finali, appartenenti principalmente ai settori del cinema, della musica e dell'informazione/giornalismo.
La Call non è finalizzata al finanziamento di progetti autonomamente ideati dagli enti candidati, ma alla selezione di organizzazioni che opereranno come partner del Fondo, partecipando alla coprogettazione e alla successiva attuazione delle attività formative.
Soggetti ammessi alla candidatura
Possono candidarsi organizzazioni private senza scopo di lucro che:
- Sono soggetti privati non profit.
- Sono costituiti da almeno due anni mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata.
- Hanno sede legale in Italia.
- Non hanno mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo per la Repubblica Digitale.
Per gli enti non iscritti al RUNTS, l'assenza dello scopo di lucro deve risultare esplicitamente dall'atto costitutivo o dallo statuto.
L'iscrizione al RUNTS non costituisce un requisito obbligatorio. Possono quindi risultare ammissibili anche fondazioni e associazioni non iscritte al Registro, purché in possesso di tutti i requisiti indicati.
Non sono ammesse direttamente come partner operativi imprese commerciali con scopo di lucro o organizzazioni pubbliche, in quanto la Call è riservata ai soggetti privati non profit.
Beneficiari finali delle attività
Sono destinatari della formazione:
- Professionisti del cinema.
- Professionisti del settore musicale.
- Giornalisti e professionisti dell'informazione.
- Freelance, creativi emergenti e aspiranti professionisti in procinto di inserirsi nei settori indicati.
I partecipanti devono avere domicilio in Italia. Non è previsto nell'avviso un requisito generalizzato di disoccupazione o una specifica fascia d'età.
L’allocazione per ciascun Partner sarà definita durante la coprogettazione.
Le risorse sono destinate alla realizzazione del programma di formazione sull'intelligenza artificiale per i professionisti delle industrie creative.
Le principali attività previste sono:
A. Individuazione e coinvolgimento dei destinatari
Azioni di intercettazione, sensibilizzazione, reclutamento e coinvolgimento dei professionisti appartenenti ai settori cinema, musica e informazione/giornalismo.
B. Individuazione e ingaggio dei facilitatori
Selezione e coinvolgimento dei facilitatori che seguiranno il programma Train the trainer, curato da MinnaLearn.
Per l'intera iniziativa è previsto il coinvolgimento complessivo di circa 10-15 facilitatori.
C. Formazione digitale di base - Standardised basics
Organizzazione di percorsi di alfabetizzazione sull'intelligenza artificiale attraverso il modulo Get AI Ready.
Il modulo presenta le seguenti caratteristiche:
- Durata complessiva di 5 ore.
- Sessioni di studio autonomo di circa 15 minuti, integrate da discussioni guidate di gruppo di un'ora.
- Classi di massimo 15-20 partecipanti.
- Erogazione in presenza oppure online in modalità sincrona.
D. Formazione specialistica - Expertise workshop
Organizzazione e realizzazione di workshop pratici dedicati all'utilizzo di strumenti di IA nei processi professionali dei settori interessati.
I workshop:
- Hanno una durata prevista di 4-8 ore.
- Sono tenuti da esperti di intelligenza artificiale specializzati nei settori creativi (AI Practitioners).
- Possono essere erogati in presenza oppure online in modalità sincrona.
E. Coordinamento, monitoraggio e rendicontazione
Sono comprese le attività di gestione operativa, coordinamento organizzativo, monitoraggio dei risultati, rendicontazione e collaborazione con il sistema di valutazione d'impatto del Fondo.
La valutazione d'impatto sarà condotta dall'unità interna Evaluation Lab, con il supporto dei partner selezionati.
La procedura di selezione prevede un'unica fase procedurale, articolata in istruttoria di ammissibilità e successiva valutazione di merito.
I criteri e i relativi pesi sono:
- Conoscenza del contesto e delle industrie creative: 40%
- Capacità di intercettazione del target: 30%
- Gestione e coordinamento: 30%
- Punteggio minimo richiesto: 60/100
Sono rilevanti:
- Esperienza nel settore creativo: conoscenza delle industrie culturali e creative e documentata attività in almeno uno dei comparti interessati
- cinema,
- musica e
- informazione/giornalismo.
- Esperienza nella formazione digitale: capacità di organizzare interventi formativi strutturati in materia di tecnologie digitali.
- Capacità di intercettare i destinatari: disponibilità di reti associative, professionali e territoriali in grado di raggiungere concretamente i professionisti del settore.
- Capacità gestionale: precedente esperienza nella gestione di progetti complessi, con competenze di coordinamento, monitoraggio e rendicontazione.
Il possesso di queste competenze non è necessariamente richiesto quale requisito formale minimo di accesso, ma costituisce un elemento determinante nella valutazione di merito.
Se interessati ad approfondire l'argomento vi invitiamo a cliccare sul tasto sottostante così da potervi contattare per un appuntamento e avere l'occasione di illustrare nei dettagli l'operazione.
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