Sostegno dell'ue alle parti interessate per migliorare la misurazione degli sprechi alimentari e contribuire all'attuazione di misure di prevenzione degli sprechi alimentari nelle loro attività e organizzazioni - 2026-2027 (smp-food-2026-fw-stakeholders-pj)

Ambito
Europea
Scadenza
15/10/2026
Obiettivo
Innovazione
Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa finanzia
Consulenze
Costi di esercizio
Immobilizzazioni immateriali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Strumenti e attrezzature
Agevolazione
Fondo Perduto:
50%
Ambito Territoriale
Unione europea e Paesi eleggibili al Single Market Programme
Obiettivo

Il bando sostiene progetti destinati a prevenire e ridurre lo spreco alimentare, migliorando la misurazione degli sprechi e aiutando gli stakeholder a implementare azioni concrete nelle proprie attività operative, nelle organizzazioni e lungo la filiera. Il contesto politico è il raggiungimento degli obiettivi UE di riduzione dello spreco alimentare al 2030: la Commissione richiama la necessità di ridurre del 10% lo spreco nella trasformazione/manifattura e del 30% pro capite lo spreco in retail e consumo, inclusi ristoranti, servizi alimentari e famiglie.
Le azioni possono riguardare prevenzione alla fonte, redistribuzione per consumo umano, valorizzazione di eccedenze e flussi laterali della produzione alimentare, sviluppo di nuovi prodotti a partire da surplus food, strumenti digitali, nuove soluzioni di packaging, pratiche di etichettatura, tecnologie innovative e modelli organizzativi o cooperativi capaci di ridurre lo spreco. La Commissione cerca in particolare soluzioni pronte per l’attuazione, in condizioni prossime al mercato e su scala industriale o commerciale durante la durata del progetto.

Beneficiari

I beneficiari sono stakeholder della filiera alimentare e dell’ecosistema della prevenzione dello spreco: produttori, trasformatori/manufacturers, grossisti, retailer, innovatori, food banks, organizzazioni di redistribuzione, soggetti pubblici, enti locali, organizzazioni non profit, centri di ricerca, università, operatori tecnologici e altri attori capaci di implementare soluzioni concrete. Il bando mira anche a favorire la collaborazione tra settori diversi della food supply chain, inclusi produttori, trasformatori, distributori, rivenditori e innovatori.
Una parte importante della call riguarda food banks e organizzazioni di redistribuzione, che possono proporre attività di recupero delle eccedenze da operatori commerciali, trasformazione o valorizzazione delle eccedenze, miglioramento della conservazione, stoccaggio, redistribuzione, tracciabilità, coordinamento delle donazioni, logistica, formazione e rafforzamento della capacità organizzativa.

Agevolazione

L’agevolazione è un contributo UE a fondo perduto nell’ambito degli SMP Project Grants. La dotazione complessiva è 4 milioni di euro e il contributo richiesto per progetto è atteso intorno a 300.000 euro, pur senza escludere proposte di importo diverso. Il tasso di cofinanziamento è 50% dei costi eleggibili.
I progetti hanno una durata ordinaria compresa tra 18 e 24 mesi. La logica non è finanziare investimenti generici o campagne scollegate da risultati misurabili, ma sostenere progetti con target, baseline, indicatori, azioni operative e valutazione finale.

Cosa Finanzia

Il bando finanzia interventi concreti di prevenzione dello spreco alimentare. Rientrano attività di misurazione e diagnosi iniziale dello spreco, identificazione degli hotspot, definizione di target e KPI, sviluppo e implementazione di azioni di prevenzione, valutazione finale dei risultati, campagne e strumenti di comunicazione, formazione, strumenti digitali, sistemi di monitoraggio, soluzioni tecnologiche e organizzative, nuovi modelli collaborativi nella filiera e attività di trasferimento di buone pratiche. Le proposte devono applicare l’approccio Target-Measure-Act: diagnosi iniziale, target riferiti a baseline, azioni di intervento e valutazione finale.
Per le food banks e le organizzazioni di redistribuzione sono particolarmente coerenti interventi per recuperare eccedenze alimentari, migliorarne la conservazione, trasformarle o valorizzarle in nuovi prodotti alimentari, facilitare stoccaggio e redistribuzione, sviluppare partenariati con produttori o imprese locali, rafforzare sistemi informativi, inventario, tracciabilità, logistica, trasporto e capacità organizzativa.

Scadenza
dal 16 giugno al 15 ottobre
Documenti
Scheda di Sintesi
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Infografica
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