Il bando non finanzia progetti ma istituisce una procedura di accreditamento (Quality Label for Humanitarian Aid Volunteering).
L’obiettivo è selezionare e certificare le organizzazioni che intendono partecipare alle attività di volontariato del Corpo Europeo di Solidarietà in ambito umanitario (ESC Humanitarian Aid), garantendo che rispettino standard elevati di qualità, sicurezza e principi umanitari.
Finalità specifiche
Garantire qualità e coerenza
Assicurare che le attività di volontariato umanitario siano svolte con standard comuni in tutta l’UE e nei Paesi terzi.
Evitare pratiche dannose, improvvisate o di bassa qualità.
Tutela dei volontari (18–35 anni)
Garantire condizioni dignitose di vita e di lavoro.
Assicurare sicurezza fisica, supporto psico-sociale, mentoring e formazione (pre-partenza, durante, al rientro).
Tutela delle comunità locali
Applicare il principio “Do no harm”: le attività dei volontari non devono danneggiare le comunità ospitanti.
Promuovere un reale valore aggiunto alle operazioni umanitarie, senza sostituire professionalità già presenti sul campo.
Allineamento ai principi umanitari
Umanità, neutralità, imparzialità, indipendenza (standard internazionali consolidati).
Promuovere inclusione, pari opportunità, sostenibilità ambientale e pratiche green.
Abilitazione ai futuri progetti ESC Humanitarian Aid
Solo chi ottiene il Label può presentare progetti, ospitare o inviare volontari nell’ambito delle call ESC dedicate all’aiuto umanitario.
Organizzazioni con sede nei Paesi del Programma (Programme Countries)
Possono richiedere il Quality Label per il Support role (ruolo di invio e/o coordinamento).
Sono incluse:
ONG, fondazioni, associazioni no profit, enti di volontariato
Enti pubblici e locali (se attivi in progetti di volontariato/umanitario)
Organizzazioni internazionali con sede in un Paese del Programma (con eccezioni ammesse)
Organizzazioni con sede in Paesi non-programma (Partner Countries)
Possono richiedere il Quality Label per il Host role (accoglienza e gestione dei volontari sul campo).
Tipicamente sono ONG locali, fondazioni, enti comunitari nei Paesi terzi dove si svolgono le operazioni umanitarie.
Organizzazioni con filiali
Un ente che ottiene il Support role in un Paese del Programma può chiedere una host label semplificata per le sue filiali con personalità giuridica unica in Paesi terzi, assumendosi la responsabilità per qualità e sicurezza.
Non si tratta dunque di un finanziamento specifico nel Label.
Giovani volontari (18–35 anni)
Sono i destinatari finali: partecipano ad attività di volontariato in Paesi terzi, tramite organizzazioni che possiedono il Quality Label.Comunità locali nei Paesi terzi
Ricevono il beneficio concreto delle azioni (educazione, inclusione, supporto sanitario, rafforzamento resilienza, protezione ambientale, ecc.).
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